Difficoltà nel parlare, deglutire e respirare nel bambino: il ruolo della lingua

Fai questo test!

  • Fermati un attimo, respira e fai caso alla posizione della tua lingua.
  • Ora deglutisci e fai caso a dove spinge la tua lingua.
    (Risposte al test lungo l’articolo)

Perché parlare, deglutire e respirare sono funzioni correlate?

Parlare, deglutire e respirare sono funzioni strettamente correlate tra loro, e la lingua ne rappresenta un fulcro. Il bambino potrebbe infatti presentare difficoltà in più di questi aspetti contemporaneamente.

  • Innanzitutto sono funzioni che devono essere coordinate tra loro, pensa solo a come va gestita la respirazione mentre parli o mangi.
  • Inoltre (e da questo dipende anche la coordinazione), sono funzioni che utilizzano per gran parte gli stessi muscoli: facciali e labiali, faringei, laringei, respiratori… e la lingua. Parliamo di muscoli all’interno e all’esterno della bocca, nella gola, nella cervicale, nel torace.
    Parlo di ciò che compone il sistema oro-facciale, come complesso di strutture che funzionano all’unisono.
  • Tutte queste strutture vengono gestite dal sistema nervoso, come qualsiasi altra struttura del corpo, tramite nervi. Tali nervi trasportano sia l’impulso per far contrarre i muscoli interessati e permettere il movimento, sia informazioni sensoriali “in direzione opposta” dagli stessi e dalle strutture contigue.
    Essi sono nervi cranici (vago, glossofaringeo, facciale, ipoglosso, trigemino), che gestiscono la muscolatura e la sensibilità del sistema oro-facciale; e nervi cervicali, toracici e lombari, che gestiscono la muscolatura respiratoria.
    Per avere un movimento corretto e coordinato della muscolatura, il cervello si basa sull’informazione sensoriale. Per usare bene un muscolo o un’altra struttura, devi prima percepirli!

Tutto ciò fa capire come ci sia dipendenza tra parlare, deglutire e respirare; come una difficoltà su una funzione, possa sfociare in una difficoltà su un’altra. Meglio ancora, come un problema di sensorialità o muscolare all’interno del sistema oro-facciale, influenzi tutte e tre le funzioni.

La lingua è un muscolo (sì, un muscolo) centrale nel sistema oro-facciale.
La lingua influenza la deglutizione, il linguaggio, la respirazione e la postura.

Qual è il movimento corretto della lingua?

Se hai fatto il test iniziale, ecco cosa hai, o avresti dovuto, percepire:

  • A riposo, innanzitutto la bocca è chiusa, senza contatto tra le arcate dentali poiché la mandibola è rilassata; la respirazione è nasale. La lingua riposa con la punta a contatto con il palato, senza toccare i denti.
  • Quando deglutisci, le arcate dentali si toccano e per un momento serrano. Per un momento si interrompe anche il respiro. La punta della lingua spinge sul palato, sempre senza toccare i denti!

Disfunzioni principali della lingua e segnali

  • La lingua e la respirazione nel bambino

Se la lingua non muove la punta verso il palato e resta bassa, il bambino tende a tenere sempre la bocca aperta e non respira con il naso. Una lingua in quella posizione inoltre, può alterate la posizione della testa e la postura di cervicale, dorso e torace. Da neonato, può portare a modifiche nella crescita facciale. Di solito si presentano anche disturbi del sonno.

  • La lingua in allattamento e durante i pasti

Il movimento che la lingua fa durante la deglutizione, è quello di spingere con la punta verso il palato in alto. Si percepisce poi come “un’onda” del corpo della lingua che sposta il cibo o i liquidi indietro nella bocca.
Questo movimento deve essere già presente per iniziare facilmente l’allattamento al seno, poiché permette una suzione corretta. Il neonato che ha difficoltà in tal senso farà fatica nell’attacco al seno e nella poppata, che diventerà un continuo “attacca-stacca”, con poca forza in suzione. Il neonato sarà irritabile, con difficoltà a nutrirsi, probabilmente anche con pancino gonfio e coliche. La mamma purtroppo può sperimentare dolore al seno o addirittura essere ferita.
In questo è fondamentale anche la coordinazione del movimento della mandibola.

Se la lingua addirittura spinge in avanti, invece che in alto, si parla di deglutizione atipica. Nel neonato, si potrebbe notare sin da subito, oltre che difficoltà nell’allattamento, il fatto che tende a protrudere la lingua: la porta molto spesso in avanti, fuori dalla bocca, o addirittura ce la mantiene.
Con lo svezzamento, diventa un bambino che fa fatica a deglutire il boccone. Spesso sembra che voglia sputare il cibo. In verità fa fatica a portarlo indietro nella bocca, dato che la lingua lo spinge in avanti verso le labbra. Spesso si ha anche salivazione eccessiva.
Crescendo possiamo avere un bambino che tende a masticare con i denti anteriori e/o che mordicchia piuttosto che dare un bel morso. Inoltre, può presentare problemi nella struttura del palato, la posizione dei denti, ecc.

Questi problemi si presentano anche se la lingua non è libera di muoversi lateralmente. Essa deve infatti coordinare i movimenti alto-basso e avanti-indietro, con destra-sinistra. Anche e soprattutto per il linguaggio.

  • La lingua e lo sviluppo del linguaggio

Tutti i movimenti della lingua descritti in precedenza, valgono anche per il linguaggio. Il linguaggio prevede una coordinazione estremamente fine dei movimenti della lingua, in particolare assieme alla respirazione, altrimenti non sarebbe possibile la fonazione. Inoltre, le corde vocali si trovano nella laringe, e qui rimando ai paragrafi iniziali che spiegano come il sistema oro-facciale e i muscoli respiratori lavorino all’unisono.

Se la lingua non è libera di muoversi in tutte le direzioni, il bambino avrà difficoltà a emettere fonemi correttamente. Ecco che si presentano suoni e parole pronunciate male. Non solo! Ancor prima di questo, il bambino potrebbe avere difficoltà proprio nell’iniziare a parlare: si presenta ritardo nel linguaggio. Come scritto all’inizio, per usare correttamente un muscolo, è necessario che prima venga percepito. Se non lo senti, non puoi muoverlo come si deve. Una lingua disfunzionale nei movimenti, è sempre parallelamente una lingua (assieme a tutta la muscolatura descritta precedentemente nell’articolo) che non è percepita brillantemente. Un po’ come ascoltare la radio con frequenza disturbata.

  • La lingua e la postura

La posizione e la funzionalità della lingua, influenzano lo strutturarsi della bocca e l’atteggiamento di altre parti del corpo, in particolare collo, spalle e schiena. Nel bambino che cresce può comparire una testa protesa in avanti o, all’opposto, che tende a stare indietro con appiattimento della cervicale. Possono comparire asimmetrie nelle spalle, spalle che tendono a “chiudersi” in avanti, cifosi dorsale accentuata, ecc.

Ristabilire la funzionalità della lingua

Da parte dei familiari, prima di tutto porre attenzioni a eventuali segnali e campanelli d’allarme sin da subito: asimmetrie del cranico, se il neonato ruota il capo ugualmente da ambedue i lati, se l’allattamento è efficiente da entrambi i seni, se il neonato protrude la lingua, se presenta reflusso o coliche, se ha difficoltà o asimmetrie nello sviluppo motorio; se poi il bambino ha difficoltà a mangiare, masticare da entrambi i lati della bocca e deglutire, a respirare, sonno disturbato, se non inizia a parlare o parla troppo poco e male. Crescendo, se il bambino assume atteggiamenti posturali alterati e asimmetrici.
Evitare l’uso prolungato ed eccessivo di ciuccio e biberon, se sono stati inseriti. Proporre consistenze adeguate del cibo in base all’età. Richiedere una valutazione se qualcosa non quadra.

Ruolo dell’osteopatia

L’osteopatia, grazie a tecniche manuali estremamente delicate, aiuta a ristabilire la corretta funzionalità della lingua, favorendo il movimento corretto e la percezione. Sin da neonati, si promuove l’allattamento e poi svezzamento, masticazione, linguaggio, postura e respirazione. Le strutture che possono essere coinvolte e quindi trattate, non sono solo le buccali, ma tutto ciò che concerne il cranio, il collo, il dorso, il torace, ecc.
L’osteopatia collabora inoltre con logopedista e ortodontista.

Domande frequenti
  • La lingua influisce sulla respirazione?
    Sì, la sua posizione influenza la posizione della bocca e la respirazione nasale.
  • La lingua può causare difficoltà nel parlare?
    Sì, una lingua che funziona male può provocare ritardo nel linguaggio e/o difficoltà nel produrre alcuni suoni.
  • La lingua può influenzare allattamento e svezzamento?
    Sì, essa è tra le strutture che garantiscono la capacità di suggere, masticare e deglutire.
  • Parlare, deglutire e respirare sono funzioni separate?
    No, sono funzioni che devono essere coordinate tra loro. Condividono stessi muscoli e nervi.
  • La lingua influenza la postura?
    Sì, può alterare non solo la forma della bocca, ma la posizione di strutture come collo, spalle e dorso.
  • Quando fare una valutazione?
    Quando sono presenti segnali o qualcosa preoccupa il genitore.
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