L’osteopatia è un approccio manuale, interviene sulle disfunzioni somatiche in modo da ristabilire la funzionalità delle singole strutture corporee e in rapporto tra loro. Risulta un miglioramento della funzionalità dei sistemi e degli apparati, a favore dell’omeostasi, dell’adattamento e quindi della salute. L’osteopatia può collaborare con altre professioni sanitarie e associarsi ad altri percorsi terapeutici.
La disfunzione somatica riguarda l’apparato muscolo-scheletrico, funzionalmente connesso con i sistemi nervoso, circolatorio e viscerale, con ripercussioni diverse a seconda dell'area interessata - non esiste quindi un ambito in cui non possa manifestarsi. Per questo l'approccio osteopatico è, per sua natura, trasversale: si rivolge al corpo nella sua totalità, come sistema integrato.
Il trattamento osteopatico pediatrico consiste in un approccio manuale adoperabile fin dai primi giorni di vita. Applica tecniche estremamente delicate su componenti muscolare, articolare e miofasciale, interconnesse ai sistemi nervoso e viscerale - un complesso che nei primi anni di vita è in piena evoluzione e in via di sviluppo, particolarmente sensibile a squilibri e tensioni.
Tra gli ambiti di intervento dell’osteopatia pediatrica, figurano aspetti cranici e posturali, difficoltà in allattamento e nella motricità, disturbi digestivi, del linguaggio, del sonno, respiratori e stomatognatici. La valutazione osteopatica si concentra su ricerca e trattamento di disfunzioni somatiche, inserendosi nel percorso di crescita e salute del bambino.
Metodo “Facilitazione dello sviluppo delle cerebropotenzialità”: incentivo motorio nei più piccoli, già nei primi 2-3 mesi di età, mediante esercizi che forniscono stimoli specifici in posture adeguate. Promuove lo sviluppo fisiologico delle tappe motorie del bambino e delle sue competenze motorie per età (sicurezza posturale, rotolare, gattonare, strisciare, camminare, ecc.).
È possibile che un bambino sia rimasto indietro riguardo alle competenze motorie per età. Possono esserci concause come nascita pretermine, gravidanza gemellare, ricovero in ospedale, intervento chirurgico, sindrome di down, ecc., e/o disfunzioni somatiche di alcune strutture che non permettono l’avvio adeguato di determinati movimenti. Si possono trattare osteopaticamente le aree disfunzionali e stimolare le competenze motorie con gli esercizi.
Esercizi rivolti al recupero delle capacità motorie. Comprende lo sviluppo della forza nel distretto interessato e in rapporto agli associati, della mobilità, dell’attivazione muscolare, dell’equilibrio e della coordinazione.
Attività motoria programmata per il miglioramento della salute della persona e la prestazione. Percorso per contrastare difficoltà motorie e sedentarietà, riequilibrare e favorire la fluidità dei movimenti. Un supporto motorio mirato per bilanciamento posturale, rinforzo minerale osseo e indicato come coadiuvante in presenza di alterazioni metaboliche o pressorie. È inoltre ideale in fasi fisiologiche specifiche come gravidanza e post partum, per accompagnare i cambiamenti del corpo in sicurezza.